Nuova Cantina in Valigia. Riofavara

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riofavara

Riofavara è un’ azienda vitivinicola a conduzione familiare nel Val di Noto, nella Sicilia sud-orientale, che si trova nel cuore della regione di produzione del famoso vitigno siciliano Nero d’Avola . L’ azienda viticola risale al 1920 e diventa vitivinicola nel 1994. È un’azienda di piccole dimensioni, 16 ettari totali distribuita in 6 appezzamenti dislocati nelle contrade più vocate del territorio.

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La conduzione è diretta dalla famiglia, con la passione, la grande dedizione e anni di esperienza hanno prodotto vini territoriali. L’azienda ha scelto di produrre vini da agricoltura naturale, spesso intesa come biologica, vini che portano il nome del territorio perché sono territorio. Oggi la cantina utilizza alcune delle più recenti tecniche di vinificazione nel rispetto delle tradizioni locali e dell’ambiente con l’intento di fare il massimo per lavorare in modo più naturale possibile sia in vigna che in cantina.

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Abbracciando la ricchezza di un territorio che produce vino da secoli, soprattutto rossi, l’obiettivo principale è quello di produrre vini che sono l’ espressione del clima ventilato caldo ed il suolo calcareo che caratterizzano questo angolo meridionale della Sicilia, fra la province di Ragusa e Siracusa.

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Il sapore genuino della Sicilia!’



I VINI.

mizzica

Mizzica
Zona di produzione:
D.O.P. MOSCATO DI NOTO (SR) territorio della Val di Noto
Pedoclima:
Terreno fitto e lievemente argilloso
Vigneto:
C.da Favarotta-Renna
Vitigno:
Moscato bianco e 5% di vitigni siciliani (Regano, Muscatedda, Nzolia)
Sistema di allevamento:
Controspalliera allevata a cordone speronato alto
Vinificazione:
Dopo la raccolta le uve vengono diraspate, quindi una soffice pressatura con estrazioni frazionate segue una decantazione statica del mosto e inoculo del mosto attivato precedentemente, fermentazione ed affinamento in acciaio
Affinamento:
In acciaio e bottiglia per almeno 8 mesi

marzaiolo

Marzaiolo
Zona di produzione:
I.G.P. Terre Siciliane Noto (SR) territorio della Val di Noto
Pedoclima:
Terreno di medio impasto leggermente argilloso con substrato calcareo e di ottima tessitura
Vigneto:
Ha 2.00
Vitigno:
Inzolia-Grecanico-Moscato bianco
Sistema di allevamento:
Controspalliera a cordone speronato
Vinificazione:
Dopo la raccolta diraspa – pignatura delle uve, quindi una soffice e progressiva pressatura con estrazioni frazionate, la successiva fermentazione del mosto a bassa temperatura. Una piccola parte circa il 10% riposa sui lieviti per circa 60 giorni
Affinamento:
In acciaio e bottiglia per 4 mesi

sanbasilio

S.Basilio
Zona di produzione:
I.G.P. Terre Siciliane, Comune di Ispica (RG) territorio della Val di Noto.
Pedoclima:
Terreno di medio impasto fortemente calcareo e di ottima tessitura.
Vigneto:
Ha 3,5 Contrada San Basilio
Vitigno:
Nero d’Avola e piccole percentuali di vitigni locali (Surra,Pignatieddu, Nzolia, Muscatedda, Niururuossu)
Sistema di allevamento:
Alberello e Controspalliera allevata con cordone speronato.
Vinificazione:
Dopo la raccolta manuale, diraspa-pigiatura delle uve, la successiva fermentazione del mosto, a contatto con le bucce, viene svolta per un massimo di quarantotto ore, metodo tipico della Val di Noto (quarantuotturi), segue una soffice e progressiva pressatura con estrazioni frazionate; utilizzo di lieviti propri.
Affinamento:
In legno di rovere francese per un breve periodo e in bottiglia per almeno 8 mesi

metodo classico

Metodo Classico DOP Sicilia
Zona di produzione:
SICILIA Ispica (RG) Val di Noto
Vigneti:
Ha 0,5 C.da Miucia Maltempo
Pedoclima:
Terreno di medio impasto con sub-strato calcareo roccioso e di ottima tessitura.
Sistema di allevamento:
Controspalliera allevata a cordone speronato;
Vitigni:
Moscato Bianco autoctono detto Moscato di Noto
Vinificazione:
Le uve raccolte a mano vengono subito pigiate con una successiva pressatura soffice. Il mosto così ottenuto viene lasciato decantare e successivamente posto a fermentare a temperatura controllata (12 – 14°). In primavera il vino base, con aggiunta di zucchero e lieviti selezionati (“liqueur de tirage”) viene imbottigliato. Le bottiglie vengono disposte coricate orizzontalmente in grandi cataste in un ambiente a temperatura costante dai 12 ai 14 gradi, dove rimangono per almeno 12/14 mesi per la presa di spuma (2a fermentazione). Successivamente le bottiglie passano alla fase di “ remuage” (scuotimento) con lo scopo di staccare il sedimento feccioso dalle pareti della bottiglia e condurlo fino al tappo della bottiglia capovolta. Segue quindi la fase di “dégorgement” (sboccatura), le bottiglie verranno rabboccate aggiungendo una piccola dose di“ liqueur d’expédition” . Lo spumante a questo punto viene tappato e lasciato a riposo alcuni mesi prima della vendita.

notissimo

Notissimo
Zona di produzione :
D.O.P. Moscato di Noto (Sr)
Pedoclima:
Terreno medio-calcareo di buona tessitura
Vigneto:
Ha 1,5 C.da Fvarotta – Renna
Vitigno:
Moscato bianco e “Moscatella”
Sistema di allevamento:
Controspalliera allevata a cordone speronato alto; Densità d’impianto Produzione/ceppo Resa 4500 V/Ha ; 0.8 kg 21 HI/ Ha
Vinificazione:
Dopo la raccolta una delicata diraspatura e una macerazione a freddo, la successiva fermentazione del mosto a bassa temperatura (8°C.); raggiunti i 10,50-11° alcolici la fermentazione viene bloccata dall’abbassamento rapido della temperatura (-3°C), segue una decantazione statica a freddo.
Affinamento:
In acciaio e bottigglia per almeno 8 mesi.

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