Fondata nel 1986 da Vincenzo Gueli, l’azienda attualmente si estende per 10 ettari tra vigneti e mandorleti compresa tra i 450 ei 550 metri s.l.m. Oggi i tre giovani figli di Vincenzo (Giuseppe, Calogero e Davide) contribuiscono con entusiasmo e competenza allo sviluppo e alla gestione dell’azienda.

La cura dei  vigneti è il punto fondamentale dell’attività perchè è da qui che prende vita tutto, dalla potatura invernale, alle concimazioni organiche, alla potatura verde tutto è mirato al raggiungimento di un equilibrio che porterà alla raccolta di uve con le migliori caratteristiche di maturità e che consentiranno al vino di affinarsi e proteggersi nel tempo in maniera naturale.

Una delle leve  più importanti è evitare forzature dall’esterno, cioè non intervenire con concimazioni chimiche o eccessi di irrigazione che sconvolgerebbero l’equilibrio. Così facendo la pianta riesce a raggiungere il suo normale equilibrio e produrre ciò che può.

I vigneti vengono alimentati da concimazioni organiche e sovesci di leguminose con l’obiettivo di ristabilire l’equilibrio microbiologico del suolo che è un’entità viva e in continuo mutamento. Il controllo della flora indesiderata viene invece effettuata con l’ausilio di mezzi meccanici e con l’utilizzo della zappa.

L’innesto delle vigne avviene in campo su barbatelle selvatiche con marze che vengono prelevate da vigneti conosciuti. In questo modo il vigneto non risulta un impianto clonale con piante tutte uguali ma è costituito da un mix di biotipi diversi, cioè da piante con caratteristiche morfologiche diverse, infatti alcune presentano grappoli piccoli e compatti, altre invece grandi e con pochi acini che nel loro insieme conferiscono al vino grande complessità e tipicità.

La vinificazione viene effettuata in delle piccole vaschette in cemento vetrificato delle dimensioni di 2,20×1,50×1,50 per una capienza totale di 20 quintali aperte superiormente. Date le piccole dimensioni non è necessario ricorrere a refrigerazione artificiale in quanto il calore viene allontanato naturalmente.
Fermentazione
Il processo vede l’utilizzo di una piccolissima dose di solforosa che serve a preparare il lievito madre, una selezione di lieviti indigeni che verrà successivamente incorporata nella massa è innescherà la fermentazione. Vengono preparati due starter, uno per ciascuna contrada in modo tale che ogni massa possa fermentare con i propri lieviti.
Dopo la fermentazione, durante la quale vengono effettuate ripetute follature manuali, la vaschetta viene chiusa superiormente mediante dei telai di plexiglass e lo spazio di testa viene saturato con gas inerte, questo per consentire una macerazione post-fermentativa che si protrae fino a 40 giorni.
Svinatura – Affinamento
Dopo di ciò la massa viene torchiata con l’ausilio del torchio a vite e messo in botte dove rimarrà per un lungo periodo di affinamento in cui troverà la sua naturale stabilità ed equilibrio. L’imbottigliamento viene effettuato senza preventiva filtrazione e senza aggiunta di solforosa.

I VINI.

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calcareus

DENOMINAZIONE: Indicazione Geografica Tipica
VITIGNI: Nero d’Avola 100%
ZONA DI PRODUZIONE: C.da Scintilia (Grotte-Ag)
ALTITUDINE DEI VIGNETI: 450/550 metri slm
TIPOLOGIA DEI TERRENI: calcareo/argillosi di medio impasto
FORMA DI ALLEVAMENTO: tendone
PRODUZIONE PER ETTARO: 80-90 q
RESA DI UVA IN VINO: 65%
ANNO D’IMPIANTO DEI VIGNETI: 2000
VENDEMMIA: manuale, fine settembre
TEMPERATURA DI FERMENTAZIONE: 28-30 °c
SISTEMA DI VINIFICAZIONE: macerazione-fermentazione di 40 giorni ad opera di lieviti spontanei in vasche
di cemento aperte di 20 q e con follature manuali
PERIODO DI MATURAZIONE: 24-30 mesi
in caratelli di legno di 220 litri
PERIODO DI AFFINAMENTO IN BOTTIGLIA: 6 mesi
SOLOFOROSA LIBERA-TOTALE: 6/15 mg/l
SOLFITI E AGGIUNTI: 0

Schermata 2016-07-26 a 09.42.21

 

erbatino

DENOMINAZIONE: Indicazione Geografica Tipica
VITIGNI: Nero d’Avola 100%
ZONA DI PRODUZIONE: C.da Rametta (Comitini-Ag)
ALTITUDINE DEI VIGNETI: 450/550 metri slm
TIPOLOGIA DEI TERRENI: trubi (serie gessoso-solfifera)
FORMA DI ALLEVAMENTO: tendone
PRODUZIONE PER ETTARO: 80-90 q
RESA DI UVA IN VINO: 65%
ANNO D’IMPIANTO DEI VIGNETI: 2000
VENDEMMIA: manuale, fine settembre
TEMPERATURA DI FERMENTAZIONE: 28-30 °c
SISTEMA DI VINIFICAZIONE: macerazione-fermentazione di 40 giorni ad opera di lieviti spontanei in vasche
di cemento aperte di 20 q e con follature manuali
PERIODO DI MATURAZIONE: 24-30 mesi
in caratelli di legno di 220 litri
PERIODO DI AFFINAMENTO IN BOTTIGLIA: 6 mesi
SOLOFOROSA LIBERA-TOTALE: 6/15 mg/l
SOLFITI E AGGIUNTI: 0

Dalla vendemmia precoce delle uve di Nero d’Avola, da cui a seconda del terreno nascono l’Erbatino e il Calcareus  Gueli ha tirato fuori il Carusu. Un rosè che è un rosso fresco, estivo, soprendente e conviviale.

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2 thoughts on “I vini in Valigia di Bacco. Erbatino, Calcareus, il Carusu di Gueli.

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